Decreto Sicurezza 2025: i chiarimenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
Con la Circolare n. 1 del 23 febbraio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce i primi chiarimenti operativi sul Decreto-Legge 159/2025 (convertito in Legge n. 198/2025), noto come “Decreto Sicurezza 2025”.
Il documento rappresenta un riferimento fondamentale per imprese e professionisti del settore, offrendo un quadro organico delle novità normative e delle loro ricadute pratiche. La circolare interviene infatti su numerosi aspetti, ridefinendo il sistema di vigilanza, rafforzando le responsabilità dei datori di lavoro e introducendo nuovi strumenti di controllo, anche di natura digitale.
Le disposizioni analizzate incidono in modo significativo sull’organizzazione delle attività aziendali e sugli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, coinvolgendo direttamente datori di lavoro, RSPP, HSE e consulenti.
Tra i principali ambiti oggetto di chiarimento rientrano:
- attività di vigilanza, appalti e subappalti
- badge di cantiere
- patente a crediti
- obblighi di comunicazione, incluso il domicilio digitale
- Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ)
- notifica preliminare
- misure di prevenzione contro molestie e condotte violente
- dispositivi di protezione individuale (DPI)
- requisiti di sicurezza per scale e sistemi anticaduta
- formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- modelli di organizzazione e gestione (MOG)
- sorveglianza sanitaria
- disciplina per le organizzazioni di volontariato della protezione civile
- aggiornamenti sugli organi del sistema istituzionale per la SSL
Alcune disposizioni risultano già immediatamente operative, mentre altre saranno pienamente efficaci solo a seguito dell’emanazione dei decreti attuativi previsti.