MEL (BL): SICUREZZA IN AGRICOLTURA E ATTIVITÀ CORRELATE, UN BENE DA “COLTIVARE”.

22 gennaio

Mel, si trova al centro della Valbelluna, tra la località di Feltre e Belluno, città capoluogo, è zona collinare e semi-pianeggiante, quella adiacente al centro, il quale è considerato uno dei più interessanti centri storici della provincia bellunese, tanto da conseguire la bandiera arancione del Touring Club Italiano. Il resto del territorio comunale è totalmente montuoso.

Una delle manifestazione più importante nel settore agrario, affermata non solo nel territorio bellunese, ma anche a livello regionale è la manifestazione enogastronomica che si tiene nella seconda settimana di ottobre “Mele a Mel”.

La sensibilità dell’amministrazione comunale, in primis il Sindaco Stefano CESA, che ha fortemente voluto portare l’evento informativo, per tutto il mondo agricolo e della trasformazione dei prodotti della terra, al Palazzo della Contessa di Mel, in collaborazione con Lattebusche e la Fondazione ASAPS per la Sicurezza Stradale e Urbana per trattare la tematica della sicurezza e salute in agricoltura.

Giordano Biserni, Presidente ASAPS, alcuni mesi fa, nel portale dell’associazione così scriveva in merito alle Morti Verdi 2017: 403 gli incidenti registrati quasi lo stesso numero del 2016 quando furono 400. In aumento invece i morti 178 +7% e  282 feriti +1,4%.

Dal 2010 al 2017 l’Osservatorio ASAPS sulle “Morti verdi” ha registrato 3.084 incidenti gravi che hanno causato 1.417 morti e 2.061 feriti. Cifre che non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni per quanto sono drammatiche.

L’incremento degli incidenti registrati dall’Osservatorio il Centauro – ASAPS ci induce e a ripeterci. Vanno ricercati i motivi di questo assurdo tragico risultato che pesa enormemente sulla nostra agricoltura e vanno accelerate le previste misure di protezione per abbassare  ancora questo trend, con strumenti di sicurezza attivabili e utilizzati sui mezzi stessi, oltre ad una sempre più necessaria formazione dei conducenti che però ha già visto un rinvio  al 31 dicembre 2018 l’entrata in vigore delle disposizioni sul cosiddetto “patentino”, ovvero l’obbligo di abilitazione all’uso delle trattrici e di altre macchine operatrici utilizzate in agricoltura (carrelli elevatori, escavatori, terne, caricatori frontali, gru, piattaforme elevabili, carri raccogli frutta, ecc.).

Per questo ASAPS e il Presidente della Fondazione Ugo Terracciano hanno accolto positivamente la richiesta del comune di Mel, lungimirante nel accogliere i suggerimenti dei suoi cittadini e delle aziende di trasformazione del territorio, per dare una giusta informazione sulle tematiche, “care” all’associazione e di estrema attualità.

Nell’articolo citato e pubblicato in ASAPS,si leggeva che “Al primo posto come numero di incidenti balza il Veneto con 41 incidenti, seguono la Lombardia con 40 e il Piemonte con 36, poi l’Emilia Romagna e la Toscana con 32, la Campania con 31, le Marche con 24, il Lazio e la Sicilia con 23, Umbria 19, Puglia 14, Liguria 13 e poi tutte altre.”

Le tematiche che saranno affrontate dal nostro relatore sono quelle di informare e prevenire i rischi presenti negli ambienti di lavoro, quali l’attività dei campi, della stalla, del trasporto e delle lavorazioni nei caseifici.

Il filo conduttore di questi “settori” agricoli è l’uso dei macchinari, tra i quali trattori agricoli, macchine operatrici e mezzi di trasporto merci, quali autocarri, che prelevano i prodotti dalle aziende per poi trasportarli alle ditte di trasformazione. È interessante che proprio una delle migliori ditte di quella zona sia presente con i suoi vertici, vuol dire che la sicurezza e la salute è una componente importante dei loro obiettivi industriali.

ASAPS sostiene questa iniziativa e si augura di avervi uditori all’incontro che si terrà a Mel (BL) alle ore 20.00 del 08 febbraio 2019.

 

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