Contributi fino al 50% a fondo perduto a sostegno delle aziende esportatrici

14 settembre

Nel Decreto Rilancio sono stati messi a disposizione e potenziati una serie di aiuti a favore delle società di capitali esportatrici.

Le imprese hanno dunque la possibilità di richiedere finanziamenti agevolati, su diverse linee di attività, con quote a fondo perduto che possono arrivare fino al 50%. 

L’esenzione dalla prestazione delle garanzie da parte delle imprese richiedenti, che durerà fino al 31 Dicembre 2020, rende ancor più incentivante questo genere di aiuti, agevolando la procedura valutativa. Le aziende in breve tempo potranno ricevere materialmente il finanziamento.

Di conseguenza, grazie a questa iniziativa, le imprese possono ottenere un finanziamento pari al 40% del patrimonio netto risultante dall’ultimo esercizio fino ad un massimo di € 800.000 alle seguenti condizioni:

  • Fino a 50% dell’importo a fondo perduto, fino ad un massimo di € 400.000
  • 50% con rimborso a tasso agevolato (durata 2 anni di preammortamento al tasso dello 0,86% e 4 anni di ammortamento al medesimo tasso o al tasso dello 0,086%)

La misura è rivolta alle società di capitali (Srl, Spa, SAPA) e prevede, come criteri di ammissibilità, un fatturato export medio pari almeno al 20% rispetto a quello totale nell’ultimo biennio e la verifica di una serie di condizioni sul bilancio 2019.

La presentazione delle domande potrà avvenire dal 17 Settembre 2020.

Da sottolineare:

  • Non vengono richieste garanzie di alcun titolo all’impresa.
  • Il finanziamento sarà erogato da soggetto parastatale appartenente al Gruppo CDP, pertanto l’operazione non viene in alcun modo segnalata nel circuito bancario (centrale rischi).
  • Il contributo a fondo perduto non assorbe il plafond de minimis, ma rientra nelle misure previste dal Temporary Framework.